Viareggio-Normandia-Viareggio

Autore: Andrea G.

Motociclisti Affamati eccoci, siamo tornati!! Io e Luca, partiti lunedi 26 e rientrati sabato 31, abbiamo percorso la bellezza di 2864 km, non male per la nostra prima vera vacanza su 2 ruote. Si parte da Viareggio circa alle 13, direzione Ginevra, moto carica, benzina fatta, morale alle stelle! Arriviamo al Gran S. Bernardo, il poliziotto della frontiera (svizzero) mi fa ” dove andate? -Ginevra- I documenti li avete? -Si- mmmmm”, lancia una occhiata alla marmitta, vede che avevo rimesso il dbkiller e, con un sorrisino, mi fa “ok, andate pure, buon viaggio…” Passata la frontiera (partiti con 27 gradi, una volta sulle montagne ce n’erano 9!) ci siamo diretti verso Ginevra, decidendo di passare lungo il lago ed evitare quindi l’autostrada. Arrivati a Ginevra (con un sorrisino ebete stampato sul viso) troviamo (a fatica, non avevamo prenotato niente) un alberghino di fronte alla caserma della Polizia, più sicuro di così. Doccia veloce, e via alla scoperta, ahime abbastanza tardi della città svizzera. Bellissima, ma molto cara (due birre 18,50!!). Letto presto, distrutti, e sveglia ore 9 per ripartenza, alla volta di Parigi!! Si comincia passando dalla zona montagnosa dove incontriamo degli impianti sciistici e dei paesaggi mozzafiato, per poi rittrovarci a percorrere una stradina di campagna (che sarà stata larga 5 metri) in direzione Parigi. Paesini tipici, molto caratteristici contornati da uno sfondo bellissimo, caratterizzato da campi di grano/girasoli che sembravano non finire mai, pochissimo traffico e sole! Qualche sosta per riposare chiappe e prendere un caffè e di nuovo in sella (sempre col solito sorrisino ebete). Verso le 15 decidiamo di prendere l’autostrada per non arrivare troppo tardi e così raggiungiamo Paris verso le 18, Alberghino trovato (grazie al Tom Tom di cui farò un post a parte) con tanto di parcheggio coperto, doccia veloce e via. Parigi non credo abbia bisogno di essere commentata, ovunque tu vada c’è sempre qcs che colpisce. Spero che chi non abbia ancora avuto la possibilità di andare lo possa fare al più presto, ne vale veramente la pena.

 affamati_moto

Siamo stati a Parigi per 2 notti e poi abbiamo deciso di andare in Normandia. Partiti la mattina verso le 10:30, arriviamo in Normandia (quasi tutta autostrada) alle 17, posata la roba in albergo ci dirigiamo subito a vedere il cimitero americano e la spiaggia (Omaha beach) in cui gli alleati (in quella spiaggia solo americani) sono stati letteralmente massacrati. Nel cimitero la gente parlava sottovoce, sembrava camminare in punta di piedi, in segno di rispetto verso quei 9300 soldati (le cui croci erano rivolte tutte verso ovest, cioè gli USA). E’ stato molto emozionante e toccante! Decidiamo di scendere verso la spiaggia, ci camminiamo sopra, in silenzio, guardandoci negli occhi di tanto in tanto con facce a metà fra “l’orgoglioso e l’affranto”… E’ stata veramente un’emozione unica, bellissima!

moto_parigi

Si rientra in albergo “Luca, ovviamente doccetta, moto e cena fuori”… – “ovviamente…” E via alla volta di un ristorantino “affamato”… Ma qui viene il bello: ci incamminiamo, io quasi in riserva, Luca da pochissimi km. Ci spostiamo verso l’interno alla ricerca di un distributore… si cammina…. si cammina… i km passano…. siamo a 25 km dopo la riserva, 30, 35… Niente benzinai!! Strade deserte di campagna, isolate, non una casa a cui suonare in caso di bisogno, buio pesto, una sensazione di paura comincia a risalirci lungo la spina….Attenzione un benzinaio al Carrefour, di volata dentro… faccio per mettere i soldi ma la pompa non funziona, è rotta!! Panico! Troviamo un kebabbaro stile “mangia e tromba” (camion con salumi, kebab etc etc) ci fermiamo per mangiare e, sopratutto, chiedere di un benzinaio). Parla solo francese, niente inglese! A gesti gli faccio capire dove possiamo trovare un benzinaio (eravamo a circa 25 km dal nostro albergo che non sapevamo dove fosse xchè c’eravamo persi. Il Tom Tom l’avevamo lasciato in albergo pensando di nn allontanarci troppo… Bischeri!!). Ci dice che il più vicino è a 10 Km di distanza!! Luca era a tipo 45 Km dopo la riserva, io 40. Ci incamminiamo verso il posto che mi ero fatto indicare sull’Iphone, lentamente e senza sgassare troppo… si è pensava di non arrivare con la benzina che avevamo e c’eravamo fatti dare una tanica di olio di semi vuota da riempire all’occorrenza… Insomma, ce la facciamo miracolosamente a raggiungere il distributore!! Passa la paura, smetto di sudare freddo ed imparo la morale… “in Normandia non ci sono benzinai!!”. Rientro verso l’albergo sempre su strade abbracciate dal nulla e dormita per la ripartenza del giorno dopo, Lione! Colazione da denuncia (come sempre del resto) con tipo 5 briosche a testa, pane burro e marmellate, cioccolato, yogurt…. insomma, ci siamo fatti schifo da soli….Si parte per Lione, sfacchinata!! Tutta autostrada fino a Lione, poi deviazione per Grenoble , e sosta in un’area di servizio con alberghino annesso (geniale), untina alla catena con olio portato da Viareggio, dormita e pronti per il viaggio verso Viareggio, dove siamo arrivati alle 18 circa, distrutti, ma col solito sorrisino. La vacanza è stata davvero bellissima, siamo due amici che si conoscono da tanto e che vanno d’accordissimo. Che cosa mi ha colpito di più? L’educazione stradale francese; in autostrada (e nn solo) le macchine incolonnate si spostano per farti passare, i motociclisti salutano tutti, sia in sorpasso che quando si incrociano, il rispetto delle regole in generale è anni luce avanti rispetto al nostro Paese. Credo che se tornassimo indietro cambieremmo poco della ns vacanza, magari una più giusta ridistribuzione dei km, ma del resto quello era il tempo a ns disposizione e quelli erano gli obiettivi che più ci piacevano. Eh si, brava Francia! Se qualcuno avesse intenzione di andare la consiglierei assolutamente (e ve lo dice uno a cui i francesi non erano simpaticissimi).

cimitero

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