Gli automobilisti

Noi tutti oltre che motociclisti affamati siamo anche automobilisti e quindi sappiamo di cosa si parla, questa critica che verrà non è per dire che i motociclisti sono i migliori del mondo, anzi, ma le strade stanno diventando troppo affollate e serve un po’ più di attenzione da entrambe le parti. Quando vado in giro mi diverto ad osservare quello che succede nelle auto, è un po’ come sbirciare in un appartamento: si parla, si mangia, si litiga, si dorme, insomma facciamo di tutto meno che essere concentrati alla guida.

Io personalmente ho una particolare propensione all’incazzamento di fronte a questa branca di incompetenti pericolosi e maleducati, perché non si rischia un graffietto ma si può rischiare ben di più per colpa di questo menefreghismo che regna incontrastato sulle strade d’Italia.

Quando sei in moto ti accorgi di tutto, anche dei mosconi che sorpassi, ad ogni stop ti immagini una situazione, ad ogni curva sei avanti con il pensiero, devi sempre pensare oltre quello che vedi, ma soprattuto pensare a chi ti circonda: una banda di sbadati e sbaNdati.

Quando sei in macchina invece sei portato alla distrazione: la musica, il dialogo con i passeggeri, lo specchietto, sei comodo, sei in una cella di ferro e nulla può intimorirti….ecco a questo punto vengono fuori i motociclisti.

Cari automobilisti se vedere una moto a 30 metri non buttatevi in strada, non ho 4 freni a disco con gomme da 200 e abs e non sono Valentino Rossi che inchioda in 3 metri, quando c’è una fila o sulle strade di montagna mettevi sulla destra cosi noi magari passiamo, non siamo in fila al supermercato, che cavolo ci state a fare in mezzo alla strada? a vedere cosa? vi piace la linea bianca?mah!; Da destra noi non si passa mai, perché poi te apri la portiera e finisce male. Il nostro voler passare non è un messaggio di sfida o una mancanza di rispetto; soprattuto d’estate ai caselli, io sono in moto, tutto vestito, con il motore fra le gambe e te sei in macchina a levarti le caccole con l’aria condizionata, tutto qua mi pare semplice da capire.

Dal finestrino non buttare le sigarette, cartacce e bottigliette, uno perché sei un sudicio se lo fai e due perché se mi finisce nella visiera poi io finisco nella tua macchina e non è piacevole.

Gli specchietti dell’auto ce li hanno fatti per essere guardati e non vanno tenuti chiusi, lo specchietto in mezzo non serve per rifarsi il trucco o per appendere fantomatici portafortuna.

In autostrada non mi venire al culo a sfanalare con i tuoi inutili 100 cavalli di motore, perché io di cavalli ne ho 5o o 100 o 200 e la moto pesa circa un decimo della tua latta, quindi o hai un Ferrari o altrimenti non mi sfidare, stai tranquillo, ti faccio passare non ti preoccupare, ma mi ci vogliono quei due secondi in più per spostarmi sulla destra.

In macchina si guida, non si mangia un panino bevendo birra, guardando un film in dvd mentre fai una telefonata di lavoro.

Noi motociclisti siamo sempre invitati a rispettare le regole, siamo bollati quasi come incoscenti e fuorilegge, ci fanno mettere indumenti appariscenti, caschi colorati, protezioni e guanti alla topolino, mentre le patenti le danno anche a mister Magoo, fosse per me la darei a tre persone nell’ordine: Schumacher, Alonso e Vettel… poi basta.

Ecco, ce ne sarebbero da dire una marea (che non è il discutibile modello fiat) sugli automobilisti balordi, potete aggiungerne nei commenti, naturalmente senza offese perché anche noi ne facciamo diverse di cavolate e nessuno è perfetto.

Buona guida, la prossima volta tocca ai ciclisti 🙂

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