La nostra terza #hat extreme

Finalmente, dopo 2 anni siamo riusciti a rimettere insieme tutti i pezzetti, a procurarci nuove moto e ed iscriverci alla hard alpitour, questa volta la versione “totale”, la EXTREME. La hard alpitour extreme si caratterizza dalla classic per avere una notte in più, quindi è composta da due tappe da circa 400 Km e l’arrivo è sempre a Sestriere.

La partenza per tutte le versioni è da San Remo, per noi prima di mezzanotte. Si parte come sempre caricatissimi, i primi chilometri scorrono veloci, la notte ci avvolge e gli sterrati si fanno sempre più impegnativi I percorsi sono come sempre piacevoli; si passa dal brecciolino scorrevole, al sottobosco umido, al sasso smosso, alla pietraia alpina, non facilissimo ma per noi fattibile.

La prima notte scorre veloce e riusciamo a riposare almeno un paio d’ore per poi ripartire per la seconda giornata. Ora è il maltempo a mettersi fra noi e il successo finale, una variabile che si aggiunge a stanchezza fisica, sonno e freddo. Noi andiamo avanti, un po di acqua (un po tanta) non ha mai fermato nessuno.

All’alba l’arrivo è vicino ci mancano solo due fantastici passi, il colle delle Finestre e la strada dei Cannoni con la galleria dei Saraceni, circa 150 km di pura bellezza alpina; è fatta, siamo arrivati Sestriere, un pranzo e qualche birra ci attendono prima del meritato riposo.

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