Giro dei laghi

Magliette ci sono, adesivi ci sono, i numeri ci sono, ore nove al nuovo ritrovo, tutti puntuali (mmm cosa è successo?), moto fiammanti e lucidate con amore per l’appuntamento.

Al nuovo ritrovo (il bar Puccinelli) c’erano affamati anche solo per fare colazione e tutti noi abbiamo trovato il nuovo locale molto accogliente.  Ci sono moto nuove ma soprattuto persone nuove. Saluti e conoscenze per i vecchi e i nuovi motociclisti affamati, poi colazione, magliette e adesivi per tutti, impostiamo il TomTom per la strada più tortuosa in direzione Vagli di Sotto e poi si parte.

cipollaio

Sosta di rito alla galleria del Cipollaio:

La galleria ci rinfresca e ci dirigiamo verso Vagli di Sotto, famoso per la sua diga che nasconde, sotto il lago, il vecchio paese; la diga ogni tanto viene riaperta ed è possibile visitare il paese sul fondo del lago prosciugato:

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Si prosegue verso il Lago di Gramolazzo, il caldo è insopportabile e la strada è pessima nel mezzo al bosco, qualche numero da acrobata e qualcuno che si appoggia al muretto, purtroppo le moto sportive non vanno d’accorto con buche e ghiaia, ma la fame prevale e Gramolazzo è vicino. Costeggiamo il lago fino ad arrivare al primo ristoro:

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I motociclisti affamati si accordano per una tordellata, due vassoi, ok, un’altro signora per favore…mmm…signora ancora uno, ci siamo fatti riconoscere. Il locale era tranquillo e la spesa è stata giusta per tutti quei tordelli anche se non avevamo mai bevuto birra nei bicchieri da spumante.

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Dopo pranzo ci riposiamo un po’ all’ombra, qualcuno si rilassa con i piedi a mollo nel lago. Appena ci sentiamo “svegli” proseguiamo verso casa, attraversando tutta la Garfagnana fino alle porte di Lucca dove il caldo eccessivo ci costringe a fare una sosta per una bella birra ghiacciata.

Bella giornata per i motociclisti affamati prima delle ferie, il caldo ci obbliga a prenderci una pausa in vista di settembre, quando l’aria più fresca ci darà nuove possibilità di ritrovi.

Un ringraziamento a tutti i membri del gruppo, tutti ragazzi e ragazze giovani con delle passioni in comune: la moto, il cibo e il viaggio.

L’essere motociclisti affamati sta diventando un piacevole intrattenimento proprio per la sua anima diversa dai soliti blog di moto. L’idea è partita da due persone ma in poco tempo siamo riusciti a renderla condivisibile con tutti.

Ognuno di noi può scrivere le sue esperienze, raccontarci la sua storia motociclistica ma soprattuto in queste righe si leggono simpatici racconti e impariamo anche piccole storie di vita.

Buone ferie a tutti, andate piano e mangiate bene.

Lo staff del motociclista affamato

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