Giro Cerreto Laghi

Autore: Simone

Se è vero che questa non è stata una delle estati più torride è altrettanto vero che nella settimana passata il caldo si è fatto sentire e cosa c’è di meglio di un giro in moto nel weekend alla ricerca di un po’ di fresco?!

Per trovare refrigerio in estate non ci sono storie, bisogna salire in quota e la nostra ricchezza in questo senso è senza dubbio la Garfagnana.

Partendo da Camaiore il percorso più breve e sicuramente più divertente è il solito Passo del Cipollaio, più e più volte citato, che questa volta ci ha regalato qualche brivido in più essendo noi vestiti completamente estivi e lui ancora avvolto dalla brezza della mattina. Lo abbiamo passato senza soste e il termometro non a fatto in tempo a salire sopra i 13 gradi, qualcuno si è messo l’anti pioggia, qualcuno ha preferito accedersi le manopole riscaldate. Quello che è sicuro è che tutti noi motociclisti affamati stavamo rimpiangendo quel caldo dal quale stavamo evadendo.

Una volta a Castelnuovo Garfagnana, nella classica sosta al bar, si decide di puntare verso Sillano per raggiungere successivamente Cerreto Laghi dove abbiamo appuntamento con una coppia di Motociclisti Affamati provenienti addirittura da Faenza!

Alla ripartenza il gruppone di quasi 20 moto perde qualche membro costretto a rientrare per altre esigenze, ma tutti gli altri puntano dritti su Sillano, famosa per la gara del campionato italiano di velocità in salita; non facciamo in tempo a prendere il via della famosa strada che una telefonata ci stoppa tutti ad aspettare un ritardatario; lui è il motociclista affamato organizzatore di aperitivi e birrate la sera, giusto per farvi intuire il motivo del suo ritardo la domenica mattina!

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Il pezzo di strada da Sillano è stato per quanto mi riguarda il più divertente, curve non troppo strette ma comunque non veloci e una discreta visibilità che permettevano di giocare con la moto a piacimento!

Dopo tutto quel danzare qualche serbatoio vuoto ci costringe in cerca di un distributore ma questa ulteriore sosta ci fa notare quanto sia tardi e quanto ci sia ancora de percorrere. Ripartiamo in fretta per il passo del Cerreto ma a 400m dalla vetta troviamo un ciclista barcollante allo stremo delle forze sulla settantancinquina che improvvisamente ci cade davanti prendendosi e facendoci prendere un bel rischio! Chiediamo se sia tutto ok e proseguiamo fino al lago, la nostra meta.

Dobbiamo ringraziare Miriam e Loris (la coppia di Faenza) che molto gentilmente si sono presi la briga di non solo aspettarci (non è il massimo presentarsi al tocco e mezzo dopo che l’appuntamento era fissato per mezzogiorno…) ma anche di cercare il ristorante e tenerci il tavolo prenotato per 17 coperti!
Loris e Miriam, vi ringraziamo doppiamente perchè il ristorante che avete scelto direi che è proprio alla nostra altezza con porzioni abbondanti ma soprattutto di qualità; polenta con cervo e funghi, gnocchetti, ravioli e tagliatelle con una bella grigliata di secondo! Una goduria!!!
[i vassoi che vedete nelle foto sono singole porzioni, non aggiungo altro]

La verità è che per essere un motociclista affamato ci vuole il fisico! Provate voi a sedervi ad un tavolino ed ingurgitare tutto quello che trovate davanti per poi rimettervi alla guida con quella che per i comuni mortali è la digestione di un pranzo natalizio! Vi dico solo che le vaschette del pane si sono svuotate prima che la cameriera ci abbia preso le ordinazioni delle bevande!

Dopo pranzo, come dice Fabrizio, un grappino aiuta, ma noi oltre a quello ci concediamo una camminata attorno al lago godendoci quell’arietta fresca e pulita di montagna. Molto carino il lago seppur piccolo, contornato da una pista da sci (al momento adibita per discese in mtb) con relativa seggiovia; allontanandoci da questo invece c’è una piccola fiera con banchi di vestiari e alimentari tra la quale si aggirano curiosi turisti.

È giunta l’ora del rientro e optiamo per passare dal lago di Gramolazzo (già di nostra conoscenza grazie al “giro dei laghi” dell’anno passato) dove alcuni di noi si concedono un rinfrescante gelato.

L’ora si fa tarda ed è ora di rincasare, alcuni perdono contatto nei pressi di Castelnuovo dove le strade si dividono per chi scenderà verso Lucca e chi tornerà in giù verso Camaiore.

La giornata è stata piacevole e divertente, ci sono state nuove conoscenze e il gruppo si è allargato, ogni giro promette sempre meglio per i motociclisti affamati!!!

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Un applauso dovuto alle zavorrine presenti, non è da tutti stare tutte quelle ore in moto senza batter ciglio… brave!!!

Saluti affamati

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